Nasce in un tempo particolare un "diario in rete".

Tinkunakama, parola in lingua quechua che potrebbe avvicinarsi alle traduzioni: fino a quando ritorneremo ad incontrarci, oppure ancora: fino alla prossima volta.

Un saluto che non pone fine alla relazione, ad un incontro avvenuto, ma spalanca la speranza futura.

Ci rivedremo, per il momento ti porto nel cuore!

venerdì 1 ottobre 2021

SANTA TERESA DI GESU BAMBINO

Dall'«Autobiografia» di santa Teresa di Gesù Bambino, vergine

​(Manuscrits autobiographiques, Lisieux 1957, 227-229)
​Nel cuore della Chiesa io sarò l'amore
Siccome le mie immense ispirazioni erano per me un martirio, mi rivolsi alle lettere di san Paolo, per trovarvi finalmente una risposta. Gli occhi mi caddero per caso sui capitoli 12 e 13 della prima lettera ai Corinzi, e lessi nel primo che tutti non possono essere al tempo stesso apostoli, profeti e dottori e che la Chiesa si compone di varie membra e che l'occhio non può essere contemporaneamente la mano. Una risposta certo chiara, ma non tale da appagare i miei desideri e darmi la pace.
Continuai nella lettura e non mi perdetti d'animo. Trovai così una frase che mi diede sollievo: «Aspirate ai carismi più grandi. E io vi mostrerò una via migliore di tutte» (1 Cor 12, 31). L'Apostolo infatti dichiara che anche i carismi migliori sono un nulla senza la carità, e che questa medesima carità è la via più perfetta che conduce con sicurezza a Dio. Avevo trovato finalmente la pace.
Considerando il corpo mistico della Chiesa, non mi ritrovavo in nessuna delle membra che san Paolo aveva descritto, o meglio, volevo vedermi in tutte. La carità mi offrì il cardine della mia vocazione. Compresi che la Chiesa ha un corpo composto di vaire membra, ma che in questo corpo non può mancare il membro necessario e più nobile. Compresi che la Chiesa ha un cuore, un cuore bruciato dall'amore. Capii che solo l'amore spinge all'azione le membra della Chiesa e che, spento questo amore, gli apostoli non avrebbero più anunziato il Vangelo, martiri non avrebbero più versato il loro sangue. Comresi e conobbi che l'amore abbraccia in sé tutte le vocazioni, che l'amore è tutto, che si estende a tutti i tempi e a tutti i luoghi, in una parola, che l'amore è eterno.
Allora con somma gioia ed estasi dell'animo gridai: O Gesù, mio amore, ho trovato finalmente la mia vocazione. La mia vocazione è l'amore. Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto me lo hai dato tu, o mio Dio.
Nel cuore della Chiesa, mia madre, io sarò l'amore ed in tal modo sarò tutto e il mio desiderio si tradurrà in realtà.

mercoledì 12 maggio 2021

MERCOLEDI DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA 2021

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,12-15

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Lo Spirito Santo, che Gesù manderà dal Padre, guiderà i discepoli alla piena comprensione della persona e del messaggio del Cristo. Non aggiunge nulla di nuovo, ma illumina di luce nuova la rivelazione già attuata da Gesù. Ion questo modo procurerà la piena glorificazione del Salvatore sulla terra.


lunedì 10 maggio 2021

LUNEDI DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA 2021

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,26-16,4a


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto».


Gesù promette ai discepoli che verrà lo Spirito, il quale svelerà in pienezza il mistero di Cristo e della sua parola. Gesù predice poi che saranno cacciati dalle sinagoghe solo perché suoi discepoli e giungerà il momento in cui qualcuno crederà di onorare Dio uccidendoli. In questo modo, essi avranno l'opportunità di rendere a Cristo la testimonianza più preziosa.

sabato 8 maggio 2021

VI DOMENICA DI PASQUA 2021


VI domenica di Pasqua 2021

 

 

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 15,9-17

Il tema di fondo è chiaramente quello dell’amore, detto in greco con una parola, agape, che non era molto usata prima del cristianesimo e che i primi cristiani introdussero, preferendola a quella più comune, eros, proprio per indicare qualcosa di nuovo che soltanto in Cristo avevano conosciuto.

Le parole di Gesù sono disposte su tre movimenti:

·      dapprima (VV. 9-10) l’invito a rimanere nell’amore di Gesù, come lui rimane in quello del Padre;

·      poi l’affermazione che quanto Gesù dice è per dare basi solide alla nostra gioia (v. 11);

·      infine i vv. 12-17, che si aprono e si chiudono con il comandamento: “amatevi gli uni gli altri”.

SABATO DELLA V SETTIMANA DI PASQUA 2021

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,18-21

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che io vi ho detto: "Un servo non è più grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

I discepoli non si devono sorprendere se saranno perseguitati dal mondo, infatti non appartengono al mondo ma al Signore; inoltre devono ricordare che, prima di loro, è stato perseguitato il loro Maestro. Il mondo che non conosce Dio, non accetta neppure i suoi inviati.

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