Nasce in un tempo particolare un "diario in rete".

Tinkunakama, parola in lingua quechua che potrebbe avvicinarsi alle traduzioni: fino a quando ritorneremo ad incontrarci, oppure ancora: fino alla prossima volta.

Un saluto che non pone fine alla relazione, ad un incontro avvenuto, ma spalanca la speranza futura.

Ci rivedremo, per il momento ti porto nel cuore!

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domenica 31 maggio 2020

PENTECOSTE

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'an
ima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna

sabato 30 maggio 2020

SABATO DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA



Paolo trascorse due anni interi nella casa che aveva preso in affitto e accoglieva tutti quelli che venivano da lui, annunciando il regno di Dio e insegnando le cose riguardanti il Signore Gesù Cristo, con tutta franchezza e senza impedimento.


Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi».


Seguire Gesù non facile! Non è un sentimento il RISORTO! Gesù è una persona viva nelle nostre vite.
Paolo ci dona la sua testimonianza pur stando in casa per due anni, e la risposta del timido Pietro nel vangelo, segue la stessa linea della sequela.

Signore aumenta la nostra fede in TE!

venerdì 29 maggio 2020

VENERDI DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA

«Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?».

La domanda fondamentale di Gesù rivolta a Simone ci aiuta nella riflessione attorno alla nostra fede nel Risorto.
Gesù chiede un AMORE che va ben oltre le aspettative della timida e confusa risposta di Simone. L'abbozzo impacciato dell'apostolo mescola l'affetto, l'attenzione e la passione, ma tralascia qualcosa ...
Pietro, che viene chiamato col suo nome originario per ricordare da dove viene, risponde prontamente, ma non capisce in pienezza quello che il suo Signore sta chiedendo.

Le nostre risposte al Risorto sono sempre così: grandi slanci d'entusiasmo, che poi si spengono poco dopo. 
Aiutaci Signore a vivere della Tua Fede e coerenza per il Regno di Dio.

giovedì 28 maggio 2020

GIOVEDI DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA



«Fratelli, io sono fariseo, figlio di farisei; sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti».


E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro.


San Paolo nella prima lettura, ci presenta la SPERANZA che si chiama Gesù Cristo, morto e risorto dai morti. La sua TESTIMONIANZA non è improvvisata, ma si fonda sulla sua esperienza e sulla sua formazione.
Lo stesso AMORE testimoniato da Gesù nel Vangelo e trasmesso a tutti noi.

mercoledì 27 maggio 2020

MERCOLEDI DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA

Dopo aver detto questo, si inginocchiò con tutti loro e pregò. Tutti scoppiarono in pianto e, gettandosi al collo di Paolo, lo baciavano, addolorati soprattutto perché aveva detto che non avrebbero più rivisto il suo volto. E lo accompagnarono fino alla nave.

L'esperienza di San Paolo ci aiuta ancora una volta a far emergere l'amicizia, quella bella, vera e sana che ci aiuta a crescere.

L'amicizia è un dono che va coltivato nel tempo, innaffiato e concimato ... poi il tempo che è del Signore farà crescere.


martedì 26 maggio 2020

MARTEDI DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA




Pioggia abbondante hai riversato, o Dio,
la tua esausta eredità tu hai consolidato
e in essa ha abitato il tuo popolo,
in quella che, nella tua bontà,
hai reso sicura per il povero, o Dio. 




Di giorno in giorno benedetto il Signore:
a noi Dio porta la salvezza.
Il nostro Dio è un Dio che salva;
al Signore Dio appartengono le porte della morte. 

lunedì 25 maggio 2020

LUNEDI DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA

Adesso credete?


Questa domanda risuona forte nella nostra vita ogni volta che apriamo il nostro cuore alla misericordia del Signore.
Probabilmente siamo ancora troppo acerbi per comprendere il dono che ogni giorno ci viene fatto: VIVERE DI LUI.

Ci sperimentiamo nel mondo in ogni angolo della conoscenza, ma fatichiamo ancora ad assaporare l'amore gratuito che viene da Lui.

SIGNORE AUMENTA LA NOSTRA FEDE! 

sabato 23 maggio 2020

SABATO DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA



Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l'Altissimo,
grande re su tutta la terra. 

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo. 

I capi dei popoli si sono raccolti
come il popolo del Dio di Abramo.
Sì, a Dio appartengono i poteri della terra;
egli è eccelso.

venerdì 22 maggio 2020

VENERDI DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA

«Non aver paura; continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male: in questa città io ho un popolo numeroso».


Dopo la difficile e faticosa esperienza di Paolo all'areopago di Atene, dove incontrò solamente tanta indifferenza e noncuranza da parte dei suoi ascoltatori, lo ritroviamo a Corinto.
Il Signore che gli appare in sogno lo sostiene nella sua opera evangelizzatrice. NON AVER PAURA, PERCHE' IO SONO CON TE!
Sono le Parole fatte opera nell'apostolo delle genti. San Paolo non si fermerà davanti a niente e nessuno. 

Continuiamo a sentire vivo nella nostra vita la continua presenza del Risorto! 

giovedì 21 maggio 2020

GIOVEDI DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. 

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele. 

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! 



Il Signore ha rivelato la sua giustizia.

mercoledì 20 maggio 2020

MERCOLEDI DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA

Quando sentirono parlare di risurrezione dei morti, alcuni lo deridevano, altri dicevano: «Su questo ti sentiremo un'altra volta».

Paolo giunto ad Atene, pieno di zelo per testimoniare il Risorto s'incontra e si scontra con questa risposta uscita dalla bocca degli ateniesi.

Spesso capita anche a noi dopo 2000 anni di sentirci trattati in questo modo. 
La nostra proposta di fede NON INTERESSA, genera  solamente INDIFFERENZA.
L'esempio di Paolo però, ci sospinge a continuare nella nostra fede e nell'opera evangelizzatrice di Dio.
Non lasciamoci sconfortare dalle male lingue che ci circondano, ma forti nella fede, sorretti dalla speranza e animati dalla carità, continuiamo il cammino che ci conduce al Padre.

martedì 19 maggio 2020

MARTEDI DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo. 

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza. 

La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani. 

lunedì 18 maggio 2020

LUNEDI DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA



Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion. 

Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli.




«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto».

sabato 16 maggio 2020

SABATO DELLA V SETTIMANA DI QUARESIMA

Percorrendo le città, trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perché le osservassero. Le Chiese intanto andavano fortificandosi nella fede e crescevano di numero ogni giorno.

Il viaggio di Paolo continua, e nel suo camminare incontra gente nuova. Un incontro speciale con Timoteo.
I due passano di villaggio in villaggio, città in città, regione in regione.
La loro TESTIMONIANZA entra nella vita e nel cuore delle persone, al punto tale che: Le Chiese intanto andavano fortificandosi nella fede e crescevano di numero ogni giorno.

Fortificarsi e aumentare di giorno in giorno nella fede del RISORTO. Questo è fondamentale, unico e irripetibile, ESSENZIALE.

Il vangelo di oggi è ricco di SPERANZA! Spesse volte ci abbattiamo, ci preoccupiamo di come e cosa sarà. Gesù ci regala una parola confortante e consolatrice. 
La fatica del testimoniare fa parte della nostra fede, è dentro ogni nostra vita. La negazione, l'indifferenza che ha sperimentato Lui, è solo una piccola cosa che compete a noi.
Gioiosi di essere suoi figli!

venerdì 15 maggio 2020

VENERDI DELLA V SETTIMANA DI PASQUA



Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.

L'affermazione di Gesù in questo caso, non è solo un invito, un suggerimento, ma assume il carattere di un comandamento. Una regola nuova da seguire per vivere nel Suo nome.
Amare non è da tutti, ma lo è per tutti. Spesse volte facciamo i conti con la fatica di amare. Paradossalmente è più facile faticare ad amare, che amare col cuore libero e puro.

Gesù, ancora una volta ci sprona nella continua ricerca dell'unità, dell'unione, della costruzione della comunità.

giovedì 14 maggio 2020

GIOVEDI DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».


Nella festa di san Mattia, l'apostolo "scelto"  per continuare il mandato degli apostoli ci troviamo di fronte alla parola di Gesù che testimonia il gesto più alto: AMARE!
Amarsi, come Lui ci ha amati, non come ci pare e piace. L'esempio da seguire e imitare è il Risorto stesso.

L'avvento di Mattia nel gruppo dei dodici, crea una nuova comunità. Ognuno di noi regala sempre qualcosa di nuovo quando si immette in una realtà.
Sia anche per noi e per le nostre comunità una ripresa dal risveglio dell'inverno, dove possa sbocciare una nuova primavera.

mercoledì 13 maggio 2020

MERCOLEDI DELLA V SETTIMANA DI PASQUA



Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita
come città salda e compatta.
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore.

Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.
Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano.


Il Salmo che la liturgia ci regala oggi, muove gambe e cuore.
Alla vigilia della ripresa delle celebrazioni dell'Eucarestia con i fedeli riuniti nelle nostre chiese, ci sentiamo spronati a rientrare in luoghi e spazi abitualmente vissuti.

Il ritornello al Salmo ripete: Andremo con gioia alla casa del Signore.
Il nostro tornare alle celebrazioni liturgiche sia davvero un assaporare l'INCONTRO col Risorto. Sia un momento desiderato e ancor più, vissuto con entusiasmo. Non sia solamente un ripetere azioni di un tempo, perché quello che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo deve insegnarci qualcosa.
La gioia di cui parla il Salmo dev'essere accompagnata dal buon senso di tutti, per il bene della salute di tutti!

L'esempio della vite e i tralci, utilizzata da Gesù nel Vangelo, ancora una volta ci aiuta a riassaporare il gusto dell'UNITA', dell'UNIONE.
Rimanere in Lui come i tralci legati alla vite, ma soprattutto, nutrirsi della linfa vitale che ci sospinge giorno dopo giorno lungo i sentieri della vita.

Facciamo vivere in noi le parole di Gesù, per ripartire gioiosi e carichi dei molti frutti che il Signore ci regala quotidianamente.

Maria di Fatima ci accompagni in questo giorno di cui facciamo memoria!

martedì 12 maggio 2020

MARTEDI DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

Canti la mia bocca la lode del Signore
e benedica ogni vivente il suo santo nome,
in eterno e sempre.


Un'espressione di gioia, in un tempo colmo d'incertezze. L'insegnamento che il Salmo ci regala è la LODE al Signore che nasce dal cuore ed esce dalla nostra bocca.

Una lode unita al dono della PACE che ritroviamo nel Vangelo di oggi. Gesù si manifesta ai suoi regalando la pace.
Una pace che sconfina, una pace che è presenza, perché è Lui stesso la Pace.

Stiamo vivendo giorni non facili da intuire, le paure, i pensieri e i dubbi su quello che sarà ci riempiono la testa e il cuore.
Continuiamo a confidare in Lui che mai ci ha lasciati soli!

lunedì 11 maggio 2020

LUNEDI DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

Prendere dimora!
Gesù utilizza questo termine molto caro e prezioso alla vita dei suoi. Sinonimo anche di abitare, o comunque costruire qualcosa di nuovo e bello.
Le parole poi che seguono rendono la Sua Parola ancora più viva ed efficace: sono ancora presso di voi. Questa costante compagnia di Gesù in ogni attimo della nostra vita ci rende ancor più credenti.
Infine la promessa dello Spirito, grande dono del Risorto è la riconferma che rinati dalla sua Pasqua, continueremo a vivere in Lui.

sabato 9 maggio 2020

SABATO DELLA IV SETTIMANA

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. 

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d'Israele. 

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! 




Gridate, esultate, cantate inni! 

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