Nasce in un tempo particolare un "diario in rete".

Tinkunakama, parola in lingua quechua che potrebbe avvicinarsi alle traduzioni: fino a quando ritorneremo ad incontrarci, oppure ancora: fino alla prossima volta.

Un saluto che non pone fine alla relazione, ad un incontro avvenuto, ma spalanca la speranza futura.

Ci rivedremo, per il momento ti porto nel cuore!

martedì 12 maggio 2020

MARTEDI DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

Canti la mia bocca la lode del Signore
e benedica ogni vivente il suo santo nome,
in eterno e sempre.


Un'espressione di gioia, in un tempo colmo d'incertezze. L'insegnamento che il Salmo ci regala è la LODE al Signore che nasce dal cuore ed esce dalla nostra bocca.

Una lode unita al dono della PACE che ritroviamo nel Vangelo di oggi. Gesù si manifesta ai suoi regalando la pace.
Una pace che sconfina, una pace che è presenza, perché è Lui stesso la Pace.

Stiamo vivendo giorni non facili da intuire, le paure, i pensieri e i dubbi su quello che sarà ci riempiono la testa e il cuore.
Continuiamo a confidare in Lui che mai ci ha lasciati soli!

lunedì 11 maggio 2020

LUNEDI DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

Prendere dimora!
Gesù utilizza questo termine molto caro e prezioso alla vita dei suoi. Sinonimo anche di abitare, o comunque costruire qualcosa di nuovo e bello.
Le parole poi che seguono rendono la Sua Parola ancora più viva ed efficace: sono ancora presso di voi. Questa costante compagnia di Gesù in ogni attimo della nostra vita ci rende ancor più credenti.
Infine la promessa dello Spirito, grande dono del Risorto è la riconferma che rinati dalla sua Pasqua, continueremo a vivere in Lui.

domenica 10 maggio 2020

V DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA

Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense. Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico. Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola».


La decisione presa dai Dodici, narrata nel libro degli Atti degli Apostoli che ci regala oggi la prima lettura ci fa ben sperare.
Si sentono "voci" di possibili riaperture nella società civile e anche nella comunità religiosa.
Il monito degli Apostoli è appunto quello di non perdere il loro specifico mandato, ma accompagnarlo.
Il libro degli Atti, narra la fondazione e gli sviluppi delle prime comunità cristiane. I pensieri e i problemi di un tempo, non sono poi così differenti da quelli che viviamo anche noi oggi.
La COMUNITA'! Questo termine, usato e alle volte abusato, richiama alla responsabilità di ogni singola persona, per usare un linguaggio caro alla nostra fede, potremmo dire: la responsabilità di ogni singolo credente.

In un tempo di "ripartenza", sentirsi parte attiva di una comunità è fondamentale. Il tempo del pensare: "tanto lo farà qualcun altro" è passato. Oggi più che mai dobbiamo sentirci UNITI attorno al Risorto, e da Lui ritornare a percorrere le strade della nostra vita.
La parola comunità riempie il cuore e spesse volte anche la bocca, ma non basta: è il momento di sentirsi DAVVERO fratelli e sorelle, è il momento di sperimentare la comunità-FAMIGLIA.
Sicuramente nell'organizzazione della famiglia, ognuno ha il suo compito, e non è assolutamente questione di ruolo, ma di SERVIZIO.
Gli APOSTOLI, per non perdere l'ANNUNCIO scelgono sette uomini per l'assistenza quotidiana. Questo non vuol dire che i Dodici non si occupavano di tante altre questioni, ma è responsabilizzare ALTRI!

Io sono la via, la verità e la vita.

L'affermazione di Gesù a Tommaso, è un qualcosa di lapidario, non lascia ombra di dubbio nei cuori ancora increduli degli Apostoli.
SEGUIRE Lui è trovare riparo, ristoro e conforto anche nei momenti più tristi e oscuri della vita.

Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me.

In questo inizio di settimana, cerchiamo di riconsegnare al Risorto il dono della nostra vita con un gesto di profonda gratitudine.

Oggi è anche la "Festa della mamma!".
Auguri a tutte le mamme del mondo, e che Maria nostra Madre, protegga e vegli sulle tante donne che si prendono cura dei loro figli!

sabato 9 maggio 2020

SABATO DELLA IV SETTIMANA

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. 

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d'Israele. 

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! 




Gridate, esultate, cantate inni! 

venerdì 8 maggio 2020

VENERDI DELLA IV SETTIMANA DI PASQUA

Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.


Le parole iniziali di Gesù del Vangelo di oggi regalano una speranza che va ben oltre le speranze puramente umane.
Avere fede in Gesù è avere nel regno di Dio che è già presente in mezzo a noi e ci accompagna in ogni nostra giornata.
Signore aumenta la nostra fede!

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